La nuova offerta denominata “Sezioni sperimentali aggregate alle Scuole dell'Infanzia” o “Sezioni Primavera”, da intendersi come servizi socio-educativi integrativi alle attuali strutture dei Nidi e delle Scuole dell'Infanzia, contribuisce a diffondere una cultura dell'infanzia attenta ai bisogni ed alle potenzialità dei bambini, in coerenza con il principio della continuità educativa sulla base anche delle esperienze positive già avviate in numerose realtà.
L'iniziativa è stata qualificata come progetto di sperimentazione annuale di carattere nazionale, in collaborazione con le Regioni ed i Comuni.
Sulla base di quanto indicato nella legge finanziaria 2006, a valere sull'anno 2007, la Conferenza Unificata Stato-Regioni-Provincie-Comuni, ha sancito di dare avvio in via sperimentale, a partire dal settembre 2007, ad un'offerta educativa rivolta ai bambini di età compresa tra i 24 ed i 36 mesi, allo scopo di soddisfare le crescenti richieste delle famiglie.
Il servizio integrativo, denominato “Sezioni Primavera”, è gestito dal pluralismo istituzionale che caratterizza il settore e nella valorizzazione del principio di sussidiarietà, ferma restando la responsabilità pubblica di regolare e verificare il livello qualitativo dei servizi socio-educativi offerti nel rispetto della normativa regionale e nazionale vigente in materia.
L'iniziativa riconosce nell'Ente Comune il soggetto “regolatore” dell'offerta educativa sperimentale, nel quadro di una programmazione regionale. L'avvio di “Sezioni Primavera” avviene sulla base di una richiesta del soggetto gestore (Istituto Comprensivo) che dovrà acquisire il parere vincolante del Comune competente, nel caso in cui siano richiesti servizi di competenza degli Enti Locali o misure di sostegno aggiuntive alle risorse messe a disposizione dallo Stato.
La contribuzione richiesta alle famiglie, che usufruiscono del nuovo servizio educativo integrativo dovrà essere contenuta in una fascia parametrica che si colloca tra le rette richieste per la frequenza delle Scuole dell'Infanzia e quella richiesta per i nidi d'infanzia, avuto riguardo alle particolari esigenze della fascia di età (igiene personale, alimentazione, cura, riposo, pulizia dei locali). Le rette saranno di norma incamerate dai soggetti gestori e/o dai Comuni che forniscono il servizio di supporto e potranno essere rapportate agli indicatori socio-economici in uso. Dal calcolo dei costi per la definizione delle rette dovranno essere detratti i contributi statali.
A seguito di richiesta trasmessa al Comune di Gaggi dal Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo “Luigi Capuana” di Giardini Naxos, dal quale dipendono le Scuole presenti nel territorio comunale, nonché della disponibilità concessa dall'Amministrazione Comunale relativamente all'utilizzo della struttura della Scuola dell'Infanzia e all'assegnazione del personale di supporto, è stato presentato il progetto per l'anno scolastico 2007/2008 che è stato approvato e finanziato dal Ministero. All'interno della Scuola dell'Infanzia è stata allestita ed arredata un'apposita sezione che ha ospitato oltre 15 bambini di età compresa tra i 24 ed i 36 mesi per l'anno scolastico 2007/2008. A seguito della positiva esperienza maturata nel corso del predetto anno scolastico, anche per il corrente anno è stato riproposto il progetto che è stato già regolarmente avviato.
In accordo tra l'Amministrazione Comunale e l'Istituto Comprensivo è stato stabilito di non far pagare alcuna retta ai genitori dei bambini della “Sezione Primavera”, ad esclusione della quota di compartecipazione per la mensa scolastica, trattandosi di servizio a domanda individuale.
Le iscrizioni si effettuano presso i locali dell'Istituto Comprensivo sito nel Comune di Giardini Naxos, in c/da Mastrociccio.

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